Comitato Remunerazioni e Nomine

Il Comitato Remunerazioni e Nomine in carica è stato nominato dal Consiglio di Amministrazione in data 24 aprile 2015, in conformità con le disposizioni del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana S.p.A..
Il Comitato è composto da consiglieri non esecutivi e indipendenti nelle persone di Umberto Tombari (Presidente), Marzio Saà e Lidia Fiori.

In materia di nomina dei componenti del Consiglio, il Comitato ha i seguenti compiti:

  • formula pareri al Consiglio di Amministrazione in merito alla dimensione e alla composizione dello stesso;
  • esprime raccomandazioni in merito alle figure professionali la cui presenza all'interno del Consiglio sia ritenuta opportuna;
  • esprime raccomandazioni in merito al numero massimo di incarichi di amministratore o sindaco che possa essere considerato compatibile con un efficace svolgimento dell'incarico di amministratore dell'emittente, tenendo conto della partecipazione dei consiglieri ai comitati costituiti all'interno del Consiglio;
  • esprime raccomandazioni in merito alle autorizzazioni del Consiglio che derogano al divieto di concorrenza previsto dall'art. 2390 cod. civ.;
  • propone al Consiglio di Amministrazione candidati alla carica di amministratore nei casi di cooptazione.

In materia di remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategica, il Comitato ha i seguenti compiti:

  • presenta al Consiglio di Amministrazione una proposta di politica per la remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche («Politica di Remunerazione»);
  • valuta periodicamente l'adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della Politica di Remunerazione e formula proposte al Consiglio di Amministrazione in materia;
  • presenta proposte e esprime pareri al Consiglio di Amministrazione sulla remunerazione degli amministratori esecutivi e degli altri amministratori che ricoprono particolari cariche nonché sulla fissazione degli obiettivi di performance correlati alla componente variabile di tale remunerazione;
  • monitora l'applicazione delle decisioni adottate dal Consiglio in materia di remunerazioni, verificando, l'effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance e la coerenza con la Politica di Remunerazione;
  • predispone una relazione, da presentare all'assemblea annuale, che descriva la Politica di Remunerazione della Società;
  • valuta e formula proposte al Consiglio di Amministrazione in merito a piani di remunerazione basati su azioni; assicura idonei collegamenti funzionali ed operativi con le competenti strutture aziendali.

Nello svolgere le proprie funzioni, il Comitato ha la facoltà di utilizzare tutti i tipi di risorse che esso giudica appropriati, ivi comprese le consulenze esterne.