Comitato Controllo e Rischi

Il Comitato Controllo e Rischi, competente anche per le Operazioni con Parti Correlate e la Sostenibilità d’impresa, è stato costituito dal Consiglio di Amministrazione in data 22 aprile 2021 in conformità a quanto previsto dalle disposizioni del Codice di Corporate Governance delle società quotate.

Il Comitato Controllo e Rischi è composto da tre Consiglieri non esecutivi e indipendenti nelle persone di Patrizia Michela Giangualano (Presidente), Umberto Tombari e Anna Zanardi Cappon.

Il Comitato Controllo e Rischi, nell'ambito della sua attività di supporto al Consiglio di Amministrazione, svolge i seguenti compiti:

  • valuta, sentiti il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, il revisore legale e il collegio sindacale, il corretto utilizzo dei principi contabili e la loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato
  • valuta l’idoneità dell’informazione periodica, finanziaria e non finanziaria, a rappresentare correttamente il modello di business, le strategie della società, l’impatto della sua attività e le performance conseguite
  • esamina il contenuto dell’informazione periodica a carattere non finanziario rilevante ai fini del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi
  • esprime pareri su specifici aspetti inerenti alla identificazione dei principali rischi aziendali e supporta, con un’adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni dell’organo di amministrazione relative alla gestione di rischi derivanti da fatti pregiudizievoli di cui quest’ultimo sia venuto a conoscenza, ivi inclusi i rischi che possano assumere rilievo nell’ottica della sostenibilità nel medio-lungo periodo dell’attività della Società
  • esamina le relazioni periodiche aventi per oggetto la valutazione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e quelle di particolare rilevanza predisposte dalla funzione internal audit
  • monitora l’autonomia, l’adeguatezza, l’efficacia e l’efficienza della funzione di internal audit
  • può affidare alla funzione di internal audit lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative, dandone contestuale comunicazione al presidente del collegio sindacale
  • riferisce al consiglio, almeno in occasione dell’approvazione della relazione finanziaria annuale e semestrale, sull’attività svolta nonché sull’adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.