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  • FW24 SHOW
04 aprile 2024

FERRAGAMO Show Autunno-Inverno 2024


Per l'Autunno-Inverno 2024, Maximilian Davis esplora gli anni ’20 attraverso la sua visione distintiva,  distillando lo spirito di quel tempo nell’essenza delle sue identità liberate. Orli corti e tessuti fluidi, vita scesa e tagli rilassati: i codici visivi di un'epoca di forte emancipazione sono condensati e raffinati in una collezione che incarna l’espressione del sé degli anni ‘20. “Negli anni ‘20 gli abiti rappresentavano un modo per celebrare la libertà”, spiega Davis. 
“Quell’ espressione di libertà oggi risuona in me, nel mio heritage e in Ferragamo" - Maximilian Davis

Accanto agli abiti in organza laccata, le trasparenze iper-femminili, le finiture di piume e i ricami di paillette, l’estetica delle donne che scelsero di vestirsi con abiti maschili – come Joan Crawford e Greta Garbo - si riflette nella spalle enfatizzate, nell’uso della lana pesante, e nella pelle morbida.
La sartorialità si apre a revers slanciati  e scultorei dallo spirito surrealista, con proporzioni distorte e forme che evocano i ritratti fotografici ottenuti con la rayografia. Le cappe avvolgenti  - elemento caratteristico dell'archivio Ferragamo - sono utilizzate come strati di protezione. "Negli anni venti, in risposta al mondo che le circondava, le persone creavano i propri spazi nei luoghi clandestini", prosegue Davis. "Nascondevano ciò che indossavano finché non si sentivano al sicuro".

La protezione diventa un tema fondamentale. Le divise del periodo e gli indumenti utilitaristici dei pescatori – dagli gli stivali alla coscia alle giacche in pelle – sono un’ispirazione che funge da contrappunto alla fluidità dei drappeggi. Le forme stemperate dalle lavorazioni, con il comfort lussuoso della lana mista cashmere e la leggerezza delle pelli sfoderate, infondono un desiderio feticistico alla collezione.


Nelle calzature, gli emblemi dell'epoca appaiono evidenti in modo discreto: la forma a cuore di una décolleté in raso; un elegante cinturino T su un tacco a spillo; un sandalo a listini riscoperto nell'archivio.  "Tendo sempre a semplificare le cose", spiega Davis. "Amo partire dalla ricchezza della storia per poi distillarla e renderla più pulita, più moderna".
Con lo stesso spirito androgino, le scarpe riprendono anche i dettagli tradizionali delle brogue e le fibbie monk-strap sui nuovi sabot con il tacco a sigaretta. Nell’uomo, il rigido formalismo viene sottilmente sovvertito: una derby è allungata con un tratto leggermente surreale, su un tacco geometrico e squadrato. Gli stivaletti funzionali sono lievemente bombati e costruiti con un punta quadrata per un'interpretazione contemporanea delle silhouette vintage.

Gli accessori includono le versioni stagionali dell’ iconica Hug Bag, decorata con piume, martellata o nel nuovo monogramma Ferragamo. L’eccellenza artigianale di Ferragamo si svela nelle 950 paillettes di pelle laminata interamente applicate a mano per 19 ore per creare una texture che ricorda le squame di una sirena. La borsa Fiamma è presentata in una nuova dimensione con nuance sfumate nella palette della collezione. La collezione introduce un nuovo modello dalla costruzione estremamente morbida, chiusa con un dettaglio Gancini e ispirata alla forma del giglio, simbolo di Firenze, città di origine di Ferragamo.

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